Ricostruiamo l'Italia a partire dall'alta formazione artistica e musicale

L'alta formazione artistica e musicale dovrebbe essere il fiore all'occhiello del sistema formativo italiano, attirando giovani, studenti, docenti da tutto il mondo, sostenendo l'industria cinematografica e teatrale, creando un circolo virtuoso che porti ricchezza al nostro Paese. Un'industria che avrebbe anche un notevole indotto per mettere in moto migliaia di aziende artigiane altamente qualificate e rilanciare l'immagine del nostro paese.
Siamo considerati il paese dell'arte e della musica, ma i nostri talenti, pensiamo ad esempio a tanti musicisti, debbono la loro fama al servizio svolto all'estero, come la direzione di grandi orchestre.

L'Afam e le sue istituzione hanno avuto con la legge di riforma del 2001 rango universitario. Ma da allora questo settore vive in un limbo ordinamentale e finanziario. La riforma è mai stata pienamente attuata, mentre i tagli sono stati tanti e impietosi.

In un documento del gennaio 2012, "Ricostruiamo l'Italia, partiamo dall'Afam", la FLC CGIL ha presentato un'analisi approfondita della situazione nelle istituzioni di alta cultura e alcune proposte di rilancio del settore e per metterlo in condizione di funzionare, programmare la propria attività, riformarsi e crescere.

Il documento è organizzato in 3 capitoli: istituzioni e organico, risorse e finanziamenti; priorità e obiettivi.

Leggi il documento