Che fare

"L'arte e la scienza sono libere", dice uno degli articoli più belli della nostra Costituzione. Per questo è necessario ridare autonomia alle comunità scientifiche, che devono lavorare in base a linee strategiche di interesse nazionale e collettivo ed essere valutate da istituzioni terze di valore internazionale in base a criteri condivisi. Solo così si potrà operare per il bene di tutti.

Rimuovere il blocco dei contratti e delle carriere, pagare meglio chi lavora negli enti di ricerca. Questo governo ha tagliato persino l'indennità di trasferta: un fisico che debba andare a Ginevra per "raggiungere" i famosi neutrini, deve pagarsi, in tutto o in parte, viaggio e soggiorno.

Premiare e valorizzare le migliori professionalità con sistemi diversi da quelli burocratici e inapplicabili voluti da Brunetta.

Rilanciare la ricerca italiana con un piano finanziario almeno decennale per porla al riparo dalla volubilità (e dalla incompetenza) della politica.

Le idee non mancano. La FLC CGIL ha lanciato alcune proposte. Discutile, sostienile se le condividi, arricchiscile... Partecipa anche tu con le tue idee ai forum aperti su questo sito.