Ricostruire l'Italia

 

Cambiamo musica, ricostruiamo l'Italia

Un evento nazionale per alzare il tono e dire basta a un declino tanto più insopportabile, quanto evitabile. E allora? Cambiamo musica.

È ora di dare voce ai cittadini, che ormai non si riconoscono più nel sistema Paese dove l’istruzione e la cultura perdono sempre più il proprio valore.

È ora di ripartire, di rimettere insieme i pezzi. Ripartire dalla scuola, dall’università, dalla ricerca, dalle arti e dalla musica, in una parola dalla cultura. Sono queste le basi che fanno ricco un paese, rendendo anche la sua economia più competitiva perché più innovativa.

La scuola, l’università, la ricerca non sono problemi degli addetti ai lavori. Sono grandi questioni nazionali e appartengono a tutti noi. Noi di FLC Cgil non vogliamo lasciare soli i lavoratori della conoscenza.  Vogliamo che se ne parli ma con parole diverse da quelle della politica.

Vogliamo dirlo con la musica, che è un linguaggio universale e fa parte della vocazione culturale del nostro paese. La musica richiama e unisce e quindi dà fiducia. Ci pare una buona partenza.

Questo senso ha il Concerto per la scuola e per la conoscenza.

Ricostruiamo l’Italia. L’appuntamento è per sabato 29 ottobre, Piazza del Popolo, ore 18.00.