Sul palco anche attori, studenti, docenti e ricercatori

Ricostruiamo l’Italia va oltre la musica e dà ampio spazio e voce a scuola, università, ricerca e formazione artistica e musicale.

La manifestazione, presentata dal comico Dario Vergassola, prevede la partecipazione dei protagonisti dei settori della conoscenza, studenti e ricercatori: il futuro del Paese che vuole ripartire e ricostruire dalla cultura e dalla formazione.

Per il mondo universitario, un videomessaggio di Paolo Leon, professore ordinario di Economia dell’Università Roma Tre e un saluto del sociologo Paolo De Nardis, ordinario all'Università La Sapienza di Roma. Sul palco, saliranno anche i ragazzi di NON+ Disposti a tutto, campagna promossa dai giovani della CGIL per denunciare la realtà di umiliazione, sfruttamento, frustrazione, rabbia che accompagna la vita dei precari oggi.

E ancora, tanto spazio al teatro: l’attrice milanese Ivana Monti reciterà poesie di Andrea Barbato, Andrea Zanzotto, Nazim Hikmet e Pier Paolo Pasolini. In serata sarà la volta di Assunta Buonavolontà, attrice precaria in cerca di occupazione portata in scena da Maria Antonia Fama in “Diario di un precario (Sentimentale)”.

Non poteva mancare certo lui, Ascanio Celestini. Scrittore, regista, attore con una forte attenzione per il sociale – tra i suoi lavori La pecora nera, Scemo di guerra e Parole Sante, che racconta la vicenda di un collettivo di precari autorganizzati di Atesia, uno dei più grandi call center italiani – saluterà la piazza con un’intervista dedicata a Ricostruiamo l’Italia.

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