Domande al centro-sinistra. Quale programma per la conoscenza?

Se vinci le elezioni e ti prepari a governare, che cosa farai per la scuola, l’università, la ricerca. Il lavoro, i giovani?

È quanto la FLC CGIL chiederà ai partiti del centro-sinistra - PD, SEL, PSI, Rivoluzione civile (RC, IDV, Verdi, PDCI) - il 14 febbraio a Roma nel corso di un incontro. Non vogliamo un “contratto con gli italiani”, carta straccia il giorno dopo il voto, ma un impegno concreto e un’assunzione di responsabilità di cui chiederemo conto se il centro-sinistra andrà a governare.

I temi sul tappeto sono tanti, ma intendiamo indicare delle priorità. Nessun libro dei sogni, ma cose fattibili. Alcune nei primi 100 giorni. È in questo arco di tempo che si deve manifestare l’inversione di tendenza che ci aspettiamo affinché saperi e ricerca divengano i motori per uscire dalla crisi e gli strumenti per una società più inclusiva e meno diseguale.

  • Il sistema della conoscenza ha bisogno di risorse per allinearsi almeno ai livelli Ocse e ampliare così il diritto allo studio, investire in ricerca e innovazione, migliorare le performance dei sistemi.
  • I lavoratori della conoscenza devono avere un nuovo contratto collettivo, essere pagati meglio e contare su formazione e aggiornamento professionale continui.
  • In tutti i settori della conoscenza ci sono buchi di organico e troppo precariato. Sono problemi risolvibili senza forti aggravi di costi.
  • Il governo e la gestione del sistema sono resi farraginosi da una legislazione confusa che il “federalismo” ha reso ancora più complessa. Autonomia, partecipazione democratica, rapporto con il territorio e suoi enti, coordinamento, controlli e valutazione. Queste le nostre “parole-chiave”.

L’incontro sarà trasmesso in diretta video su questo sito e www.flcgil.it a partire dalle ore 10 grazie alla collaborazione di RadioArticolo1. Sarà possibile inviare domande in tempo reale che la redazione girerà ai politici presenti. Leggi come fare...