8 marzo: contro la violenza sulle donne nessuno si chiami fuori

Nessuno si chiami fuori. Una donna violentata in Italia o in India, una donna uccisa dal partner perché la ritiene "cosa sua" sono tragedie che ci riguardano direttamente, tutti, donne e uomini. Qualunque pulsione stia dietro alla violenza sulle donne, è frutto di inciviltà, subcultura, malinteso senso di superiorità e di forza.

Costringere qualcuno, qualcuna, a fare qualcosa che non vuole è un delitto contro l’umanità. Oggi tocca alle donne, anche bambine, domani a tutti. Finché ci sarà qualcuno che pensa di poter disporre di un altro a proprio piacimento, singolo o gruppo che sia, siamo tutti in pericolo. E finché penseremo che può accadere solo agli altri, saremo complici.

Nessuno si chiami fuori. È questo il senso dell'appello che le donne della FLC CGIL rivolgono a tutti, soprattutto agli uomini. Indignatevi anche voi!

La violenza è trasversale, non sempre è figlia della povertà e dell’emarginazione. Sempre è figlia dell’arroganza, dell’ottusità, della prepotenza. Il più delle volte dell’impotenza e della frustrazione nascoste dietro la forza del gruppo.

L’educazione, il rispetto degli altri e di tutte le diversità, la reciprocità e il riconoscimento dell’altro sono elementi fondamentali per combattere la violenza. E questo comporta, sul piano sociale, che le donne anche sul lavoro abbiano pari opportunità. Cosa difficile finché il lavoro di cura sarà sempre e solo sulle loro spalle. Le donne non devono più tappare con il loro lavoro gratuito i tagli al welfare state e alla spesa sociale.

Uguali, diversi, con pari opportunità. Parole chiave non solo dell’8 marzo ma di tutti i giorni e per sempre.

Non sono (e non devono essere) solo le donne, a ribellarsi a tutto questo. Ci sono uomini che si sono uniti per dire no alla cultura del possesso e del controllo, fondando NOIno.org, una campagna di uomini contro la violenza sulle donne.

Guarda il video realizzato in occasione del One Billion Rising, quando il 14 febbraio scorso tutte le donne del mondo hanno ballato insieme per ribellarsi e far vedere a tutti che loro proprio non ci stanno a subire.