scuola

16/10 - angela - 16 mi piace - 1 commento
Vorrei riflettere sulla proposta indecente di Profumo sull'innalzamento delle ore di lavoro dei docenti.
Molto si è detto e troppa scarsa considerazione si è avuta fin qui della scuola pubblica e del lavoro dei docenti. Devo dire anche per nostra responsabilità.
Adesso forse potremmo fare un lavoro di tipo diverso. Io sono disponibile a lavorare 24 ore settimanali. Non in classe a fare lezione frontale. Non sarebbe possibile e solo un gruppo di incompetenti, come spesso sono i tecnocrati che non colgono la complessità, possono avanzare una simile proposta che danneggia la scuola e la sua qualità, gli studenti e i lavoratori e le lavoratrici.
A scuola, tuttavia, in biblioteca o in altro luogo attrezzato possiamo svolgere tutta quella parte del nostro lavoro che già svolgiamo ma che in questo modo possiamo misurare.
La programmazione, la correzione dei compiti, la preparazione dei materiali per la lezione, ore di formazione anche on line, messa in campo di quella autonomia che dovrebbe anche essere ricerca e studio, che nessuno di noi ha mai visto. Questo sì che dovrebbe essere fatto a scuola. Va bene volete che stiamo a 24 ore in questo modo si può. Ovviamente questo farebbe superare l'annosa polemica sui nostri stipendi da fame, perchè è altrettanto evidente che a questo puno non ci sarebbero ragioni per non equiparare i nostri stipendi a quelli Europei. Questa, a me pare, potrebbe essere una proposta che avanziamo noi docenti e che ci farebbe guadagnare anche rispetto per la nostra funzione. Questo farebbe molto bene anche ai nostri ragazzi.
COMMENTI
  • 16/10 - patrizia
    ma Profumo non vuole rispettare i docenti
    Il punto è che l'idea di innalzare il monte ore settimanale non ha un progetto didattico ma solo un modo per tagliare fuori definitivamente 30.000 e forse più docenti...Il punto è che l'obiettivo del governo è recuperare soldi,soldi,soldi e rispettare la maledetta data del pareggio di bilancio (grazie Berlusconi! con quella letterina ti sei impegnato a fare il bravo...con i sacrifici di tutti i lavoratori e poi ti sei messo in disparte per non subire il contraccolpo) Il punto è che non ci facciamo rispettare.. perchè a volte il nostro lavoro lo consideriamo volontariato proprio in virtù del rapporto con i nostri ragazzi.. e anche per un sindacato ammanicato con i governi...Il punto è che questo governo non sa cosa fare...vedi l'assurdità di questo concorso che fa decadere le graduatorie permanenti...
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