Risparmiare per investire

23/10 - Fabio Pesaresi - 11 mi piace - 1 commento
Risparmiare forse si può, ma solo per investire maggiormente nella scuola. Sarebbe bello avere più sostegno per gli insegnanti, corsi di aggiornamento qualificanti, uno stipendio decente, aiuto nelle attività extracurricolare (e non sentenze che puniscono i docenti accompagnatori per le marachelle degli studenti...)
Risparmiare? Ridurre di un anno la scuola superiore, modulare gli orari cattedra (18 ore per chi ha compiti da correggere, un po' di più per chi non ne ha, ancora un po' di più - senza esagerare - per chi non ha né compiti né lezioni 'corpose' da preparare), In Danimarca è così da anni, e mi sembra un modo ragionevole per dare dignità al lavoro fatto a casa.
COMMENTI
  • 26/10 - SILVIA BONIVENTO
    18 ORE PER QUALCUNO, PER ALTRI DI PIÙ...
    Forse è il caso di riflettere un po'. Faccio un esempio, forse balordo, ma giudicate voi: io ho insegnato educazione artistica o arte e immagine e, notate bene, assolutamente alla pari con i colleghi di altre materie ( letterarie o scientifico-matematiche) mi sono posta il problema di verificare e valutare con modalità coerenti e chiare le competenze artistiche. Naturalmente avendo una montagna di lavoro, con nove classi ! Ora, io non mi permetto di mettere il naso negli impegni (Attività della funzione docente) di altri colleghi, ma mi chiedo se non sia ora di avere un orario dove almeno una parte del lavoro sommerso casalingo, venga fatto a scuola e sia riconosciuto/retribuito.
Partecipa

Contribuisci con le tue idee
alla discussione sui temi proposti
da Ricostruiamo l'Italia

Pubblica

Registrati
  • Facebook
  • Twitter
  • Youtube