Lettera aperta al sindacato: no alle 24 ore, sì alle 36 ore settimanali!

04/11 - andrearame - 31 mi piace - 1 commento
Perché non porre fine una volta per tutte a questo terribile equivoco sull'orario di lavoro degli insegnanti? Rilancio da queste righe una antica proposta che i sindacati non hanno mai messo sul tavolo delle trattative perché (ahimè) molto impopolari tra i colleghi, soprattutto quelli di ruolo (sono un precario). Ferme restando le 18 ore di insegnamento e quindi a dispetto del titolo che ho dato sono assolutamente favorevole al mantenimento dell'orario di lezione tal quale, perché non iniziare finalmente a conteggiare (in una prima forma) le restanti ore che includerei nella voce anglofona di "backoffice"? Riunioni collegiali, correzione di compiti, programmazione didattica, progettazione e ricerca fondi per attività educative e formative alternative, incontri con i genitori... sono tutte attività che oggi noi già svolgiamo, ma per una convenienza di prassi e di una complicità sindacale, non è mai stata affrontata con serietà e determinazione questo percorso. Io come docente e quindi come funzionario pubblico ho il diritto di tornare a casa e stare con la mia famiglia, di pensare ai miei hobby, di guardare la televisione senza fare nulla! Io come insegnante ho il diritto di svolgere il mio lavoro nell'unica sede preposta per questa funzione: la scuola. Ho il diritto di una mia postazione di lavoro, collegata ad internet, un archivio dei miei lavori e soprattutto ho il diritto che una volta concluso l'orario di lavoro esco dal mio ufficio-scuola e torno a casa senza altri pensieri! Impossibile? In Europa è già così in quasi tutti gli stati membri. Infine ho diritto ad uno stipendio adeguato ai funzionari pubblici: 1.600 euro/mese e quattordicesima. Apriamo le trattative cari sindacati? Vogliamo rilanciare la causa in modo da evitare per sempre e una volta per tutte l'equivoco che l'insegnante è un... "privilegiato che lavora solo 18 ore con festività natalizie di 20 giorni, ferie estive di 2 mesi, festività pasquali ecc. ecc. e che quindi già vengono pagati più di quanto facciano"?...
COMMENTI
  • 12/11 - rossa
    condivido
    Sono molti anni che cerco di convincere il sindacato e i colleghi,sulle36 ore settimanali e poi basta.....alle domeniche alle serate,ai pomeriggi al chiodo non riconosciuto e non pagato; sono 30 anni che insegno e non ne posso più.
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