Diritti e doveri, per lo stato solo diritti....

02/01 - Fulvio - 22 mi piace
Salve, i diritti acquisiti non si toccano!!! Questo è quello che dobbiamo sentirci dire tutti i giorni da sti politicanti che non vogliono rinunciare a nulla, altro che ci decurtiamo gli stipendi!? Ma quando succederà un fatto del genere, MAI.......!!! Ed è da questo, che voglio ricordare, che anche noi operai avevamo dei diritti acquisiti, non più di una decina di anni fa\', uno fra tanti, la pensione dopo 35-37 anni di lavoro. Come mai invece un precoce come me, e siamo in tanti, ci troviamo a dover lottare per i 41...che fra le altre cose sono già 6 anni in più lavorati e pagati allo stato, dal quale la risposta è sempre quella , non ci sono i soldi per tutti. Perché i vostri sono diritti al non rinunciare alle vostre grasse somme intascate, invece per noi è un dovere lavorare per 43 anni senza alzare la testa???? Chi l\'ha detto? La legge? La legge dice che chi RUBA deve andare in galera e ridare quello che ha rubato, perché voi invece intascate sempre di più, per voi e spendete soldi nostri per mantenere gli immigrati, e farli stare comodi in albergo senza lavorare. Anche noi avevamo dei diritti acquisiti, perché il sindacato non parla di queste cose negli incontri per le pensioni, e cerca di limitare i danni facendo accettare per lo meno i 40 anni per tutti..., visto che sarebbero già 5 in più regalati e pagati con fatica, senza sapere quanto poi si scampi per godersela, di sicuro non per 40 anni, ma i soldi li avete intascati però, maledetti!!!!! E per noi operai senza la possibilità di evadere un centesimo,,, Vergognatevi , venite chiedere i voti e le tessere, che coraggio, dopo che ci avete sfruttato e non contenti ci aumentate le pensioni di 8 anni. Tasso Fulvio( un precoce incazzato)
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