No alle 24 ore di didattica frontale- proposta azioni di lotta

21/10 - geoguida - 20 mi piace - 2 commenti
Proponiamo a tutte le scuole la stop a tutte le ore accessorie le 18 ore di didattica frontale, in modo da far capire a tutti qual'è l'impegno reale del docente nella scuola secondaria:

BLOCCO delle ATTIVITA'

copertura ore supplenze brevi dei colleghi assenti, progetti, coordinamento, ricevimento individuale parenti, uscite sul territorio, viaggi di istruzione, IDEI, tutoraggio per il recupero della dispersione.

Altro che 18 ore, di fatto ne lavoriamo già il doppio co stipendio da fame

Marika Cassimatis
COMMENTI
  • 30/10 - RAFFAELE LUCCI
    e se blocchiamo le adozioni dei libri di testo???
    tutto va bene come nuova forma di lotta?
    evidentemente no, specialmente quando si tratta di rinunciare a soldini extra.
    cominciare ad annunciare la non adozione dei libri di testo, secondo me, è una forte forma di lotta e non ci mette neanche le mani in tasca.
    perchè non farla??
  • 26/10 - SILVIA BONIVENTO
    BLOCCO DELLE ATTIVITÀ
    Interessante riflettere sul blocco complessivo, dal quale si evince che la sola attività residua è quella di insegnamento in classe, con le attività funzionali e della funzione docente. Cioè tutte le attività sicuramente retribuite.
    L'astensione da alcune attività, se rientrano in una astensione dichiarata e riconosciuta da un sindacato, può comportare un disturbo per colleghi non astenuti, danneggia gli alunni, priva i famigliari di un rapporto.
    Quando la protesta si protraesse nel tempo, probabile per scioperi articolati in modo tale, il danno aumenterebbe. Allo scadere dello sciopero, i ritardi e le carenze sono tutte da risolvere !
    No, io sono per la protesta aperta, visibile, per strada. E astensione completa !
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